2 giugno, Festa della Repubblica con la consegna della Costituzione: il discorso del sindaco

03/06/2022  - 58 letture     Segreteria

Giovedì 2 giugno, Festa della Repubblica, l'Amministrazione comunale ha consegnato la Costituzionei ai giovani che nel corso dell'anno compiono 18 anni.

Oltre al sindaco Antonio Grassi, ha presenziato alla cerimonia il maresciallo Marco Prete, Comandante la stazione Carabinieri di Camisano.

Il discorso del sindaco

Vi ringrazio per avere accettato l’invito dell’amministrazione comunale di partecipare a questa cerimonia che vi vede protagonisti nel giorno della Festa della Repubblica Italiana.

Ringrazio anche il maresciallo Marco Prete, che qui rappresenta l’arma dei Carabinieri.

Il 2 giugno 1946 si è svolto il referendum che, con il voto popolare, ha portato al pensionamento della monarchia e alla nascita della Repubblica, che oggi compie 76 anni.   Non solo è nata la Repubblica, ma per la prima volta in Italia hanno votato le donne. È giusto ricordarlo.

La repubblica è sorta sulle macerie di una guerra e in queste settimane potete vedere da 99 giorni, tutti i giorni, a tutte le ore cosa essa significi. Morti e feriti.  Distruzione e dolore. E non illudiamoci che una guerra in Ucraina riguardi solo le popolazioni coinvolte. La guerra interessa tutta l’Europa, Italia compresa. Viviamo in un periodo di grandi cambiamenti e questa guerra ha messo in discussione l’assetto geopolitico mondiale e quindi ora è ancora più importante che in passato la vostra partecipazione in difesa dei diritti umani e della pace.

Come negli anni precedenti, l’amministrazione celebra la Festa della Repubblica con la consegna della Costituzione, la stella polare, il punto di riferimento di ogni legge, soprattutto punto di riferimento per tutti i cittadini.

Formata da 139 articoli e da 18 disposizioni transitorie e finali. Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio Enrico De Nicola il 27 dicembre seguente, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria dello stesso giorno, è entrata in vigore il 1º gennaio 1948. La costituzione abbiamo detto ha 74 anni, non è più giovanissima, ma questo non significa che non sia ancora attuale.

Da sempre in questa occasione ricordo che il compimento dei 18 anni è uno dei momenti più importanti e significativi della vita di un individuo. Ce ne sono stati e ce ne saranno altri, ma i 18 anni sono qualcosa di diverso. Sono il passaggio all’età adulta e il momento della totale assunzione della responsabilità delle proprie azioni.

I diciotto anni portano in dote diritti e doveri. Spesso si ricordano i primi, ma si dimenticano i secondi. Vi prego di riflettete su questo concetto e di non scordarlo.

Non significa che non si possono commettere sbagli e non significa neppure che chi sbaglia non sia degno della nostra stima. Significa che siete responsabili del vostro agire, ma con la maggiore età lo siete ancora di più.

Sottolineo che un errore può essere utile per capire di avere intrapreso una strada errata. Quando succede - è umano errare - non cercate alibi.  Provate, invece, a capire quale sia stato l’errore commesso ed evitate di ripeterlo.

In queste occasioni ricordo quasi sempre una canzone dei Modà. Era il 2013

«La vita ci consegna le chiavi di una porta e prati verdi sopra i quali camminare. Puoi correre o fermarti puoi scegliere tra i frutti quali cogliere o lasciare maturare.  Vietato abbandonare il sogno di volare».

Sta a voi decidere se fermarvi o correre.  Se abbandonare o meno il sogno di volare.

Io però vi suggerisco, anzi vi sprono a continuare a sognare di volare. Non solo a 18 anni, ma anche dopo. A sognare sempre.

Qui chiudo. «ora ascoltate attentamente il discorso di Pietro Calamandrei che Fausto Lazzari leggerà. E capirete cosa sia la costituzione.

Non dimenticate che se siamo liberi è anche grazie alla Costituzione. Me se c’è la Costituzione è anche per il sacrificio dei caduti. Ricordiamoli con un minuto di silenzio e deponiamo una corona al monumento dei nostri caduti.

Dr. Antonio Giuseppe Grassi, Sindaco.

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