Contributi per rimuovere coperture e altri manufatti contenenti amianto da edifici privati

Domande aperte dal 18 gennaio al 1° marzo 2021

14/01/2021  - 140 letture     Territorio

Operio che sta operando la rimozione di una lastra di cemento-amianto

I manufatti contenenti amianto - coperture ed altri manufatti sia di amianto in matrice compatta che friabile- sono ancora molto diffusi sul territorio regionale anche negli edifici di proprietà privata. Per tale motivo la Giunta regionale ha approvato la concessione ai cittadini di contributi a fondo perduto per rimuovere e smaltire in sicurezza tali materiali, come previsto dalla LR n. 17 del 2003, art. 1-ter.

Beneficiari

Possono presentare domanda unicamente privati cittadini - persone fisiche, anche associate in “condominio”- proprietari di edifici

  • di qualsiasi destinazione d’uso;
  • situati in Lombardia;
  • nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto.

Nel caso di più proprietari, compresi soggetti diversi dalle persone fisiche, il contributo potrà essere assegnato soltanto alle persone fisiche, secondo la quota di proprietà.

Per ogni edificio potrà essere presentata un’unica domanda. In caso l’edificio risulti appartenere a più proprietari o nel caso di multiproprietà, di proprietà indivise ecc., per l’intervento proposto verrà assegnato un unico contributo.

Interventi finanziabili

Saranno oggetto di contributo regionale le spese sostenute per rimuovere e smaltire manufatti contenenti amianto nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • i manufatti da rimuovere dovranno essere coperture in cemento-amianto o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici (ad esempio, canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.), o pavimenti in vinyl-amianto o manufatti in amianto friabile;
  • i manufatti devono essere stati denunciati all’ATS competente (art. 6 della LR n. 17 del 2003), prima della data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • potranno essere finanziati unicamente progetti i cui lavori saranno iniziati e realizzati dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul BURL, ossia dal 26/11/2020.
  • potranno essere finanziati unicamente lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico (eventuali agevolazioni fiscali non sono equiparate ad un “finanziamento pubblico” e sono pertanto compatibili, con l’eccezione del caso in cui ai lavori di rimozione e smaltimento sia applicabile la detrazione del 110%, che non è compatibile);
  • la rimozione dei manufatti contenenti amianto potrà essere effettuata solamente da Ditte iscritte alla categoria 10 dell'Albo Gestori ambientali, il trasporto degli stessi per lo smaltimento in impianti autorizzati, da parte di Ditte iscritte alla categoria 5;
  • gli interventi dovranno essere conclusi entro il 15 ottobre 2021.

Risorse disponibili e caratteristiche del finanziamento

La dotazione finanziaria è pari euro 1.000.000,00.

Il contributo, finanziato da risorse regionali, sarà a fondo perduto fino al massimo del 50% della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di euro 15.000,00 per il singolo intervento. La quota minima di autofinanziamento a carico del beneficiario è quindi pari al 50% della spesa ammissibile. La graduatoria rimarrà aperta e potrà essere finanziata successivamente.

Presentazione della domande

Le domande dovranno essere presentate on-line, attraverso la piattaforma informativa Bandi online, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, dalle ore 10.00 del 18 gennaio e fino alle ore 16.00 del 1° marzo 2021.

Tutta la procedura amministrativa del bando avverrà attraverso la suddetta piattaforma informatica.

La domanda dovrà essere presentata dal proprietario dell’edificio. In caso di interventi riguardanti edifici di proprietà di più soggetti, la domanda potrà essere presentata dall’amministratore di condominio o, se non presente, da uno dei proprietari, delegato da tutti i soggetti comproprietari dell’edificio. In caso di “condominio” costituirà “delega” il verbale dell’assemblea condominiale che approva la partecipazione al bando e riporta l’indicazione espressa della delega all’amministratore o, se non presente, ad altra persona (deve in ogni caso essere uno dei proprietari).

In caso di più proprietari, ma in assenza di “condominio”, costituirà delega la dichiarazione congiunta e sottoscritta di tutti i comproprietari dell’edificio. Tale documento dovrà essere accompagnato dalla carta di identità in corso di validità del delegato e dei deleganti. La delega va compilata anche nel caso in cui i proprietari siano conviventi.

Procedure per assegnare le risorse

La selezione delle domande sarà condotta attraverso una procedura valutativa a graduatoria basata su criteri tecnici, eseguita da un apposito Nucleo di Valutazione. L’istruttoria si svolgerà in due fasi: 1) verifica dell’ammissibilità formale delle proposte progettuali; 2) valutazione qualitativa delle domande, effettuata sulla base dei punteggi indicati nel bando. L’istruttoria si concluderà entro 90 giorni dall’ultimo giorno utile per presentare le domande. Al termine dell’istruttoria, il dirigente dell’Unità Organizzativa Economia Circolare, Usi della Materia e Bonifiche, con proprio decreto, procederà all’approvazione della graduatoria in base al punteggio complessivo assegnato. Il decreto conterrà l’elenco dei progetti ammissibili, finanziabili e non finanziabili, e di quelli non ammissibili.

Erogazione del contributo

Il 100% del contributo assegnato verrà erogato dopo l’esecuzione dei lavori e una volta acquisita tutta la documentazione relativa al rendiconto delle spese.

I soggetti beneficiari avranno tempo fino al 15 ottobre 2021 per realizzare gli interventi, compresi eventuali lavori di installazione di pannelli solari termici/fotovoltaici, indicati ai fini dell’attribuzione del punteggio premiante; entro un mese da tale data dovranno inviare la rendicontazione.

Informazioni

Condividi:


Contattaci
Un pratico modulo da compilare per corrispondere direttamente con gli uffici comunali.

torna all'inizio del contenuto