L'8 marzo si avvicina. Le manifestazioni a Casale Cremasco

15/02/2020  - 324 letture     Segreteria

L'8 marzo si avvicina. Le manifestazioni a Casale Cremasco

Comunicato stampa

Casale Cremasco Vidolasco - L’amministrazione comunale e la Consulta Pari Opportunità celebrano la Giornata internazionale della donna con una manifestazione che si terrà domenica 8 marzo alle 16 presso il Teatro dell’oratorio di Casale.

Come ogni anno l’appuntamento si caratterizza con l’abbinamento a un’associazione che si occupa di temi inerenti il pianeta femminile.

La ricorrenza del 2020 sarà dedicata alle donne di ItaliaAdozioni, associazione no profit che si batte per migliorare la cultura dell’adozione e che raccoglie oltre a uomini, donne che sono madri adottive o donne adottate o professioniste (insegnanti, operatori sociali, medici, giudici, ecc.) o volontarie che hanno a cuore, appunto, il tema dell’adozione. Alla manifestazione sarà presente Ivana Lazarini, presidente dell’associazione stessa.

L’appuntamento prevede due momenti.

Il primo, MaterWater una performance di DanzaCreativa in collaborazione con il progetto #lenzuoli SOSpesi di Silvia Capiluppi con la regia e danza di Alice Righi, Chiara Semeraro, Valentina Fasani e voce Donatella Soldano

Il secondo, il Coro Musirè diretto dal maestro Marilina Scicolone.

Il coro, che è composto da circa quaranta coristi, si divide in quattro sezioni ed esegue brani fino a dodici voci miste. Ha un repertorio che spazia dallo Spiritual al Gospel sino alla musica etnica e propone brani classici (i traditionals nati dalla divulgazione orale) e brani d’autore del passato. I brani sono quasi sempre eseguiti a cappella, talora con l’accompagnamento di percussioni.

Presentazione dei performer

MaterWater

MaterWater è una performance di Danza creativa in collaborazione con il progetto #lenzuoli SOSpesi di Silvia Capiluppi con la regia e danza di Alice Righi, Chiara Semeraro, Valentina Fasani e voce Donatella Soldano.

È una storia intessuta nella memoria ancestrale del filo e del lenzuolo, simboli di ciclo, rinnovamento, legame: attraversa perciò il cammino delle donne universalmente, ed in ogni tempo. Quello delle donne è un sodalizio, un continuo creare connessioni, progetti, trame. La fecondità femminile, prima di essere quella materna, parte dalla creatività e dalla ricerca del giusto, che si fa verità, coesione, gioia e condivisione.

Il lenzuolo che entra come oggetto di scena è stato battezzato da Silvia Capiluppi MaterWater, frutto del lavoro degli artisti di Arte da mangiare, mangiare Arte che hanno ricamato i loro nomi o simboli vari, in segno di connessione con l’acqua che è Madre.
Ciò che è accaduto è stata una contaminazione tra narrazione, danza e tessitura artistica, quasi un rituale.

Ogni donna lascia il proprio segno, filando la tela, raccontando di sé, componendo con il corpo parole in movimento. Ogni storia si intreccia all’altra, creandone una sempre più ampia, che si contamina e si allarga in una vera e propria rete. Il lenzuolo è il simbolo del costante ripetersi dei cicli vitali, è il canovaccio teatrale in cui ognuna passa le proprie stagioni mutando, lavaggio dopo lavaggio, traccia dopo traccia di chi ha condiviso lo stesso spazio.

Locandina

Coro Musiré

L’Associazione Culturale Coro Musirè ha sede a Cassina de’ Pecchi.

Il Coro ha un repertorio che spazia dallo Spiritual al Gospel sino alla musica etnica e propone brani classici (i traditionals nati dalla divulgazione orale) e brani d’autore del passato e moderni, con diversi stili e approcci vocali.

I brani sono quasi sempre eseguiti a cappella, talora con l’accompagnamento di percussioni.

La direzione del coro è affidata al M° Marilina Scicolone, che ne rispecchia l’anima nell’interpretazione dei brani e nella fusione delle emozioni.

Il coro, che è composto da circa quaranta coristi, si divide in quattro sezioni ed esegue brani fino a dodici voci miste.

Dal 2003 il coro sta dedicando molte delle proprie energie alla solidarietà: ha organizzato concerti di raccolta fondi per il Bangladesh e ha aderito a manifestazioni di beneficenza per altri Enti no-profit quali Medici senza Frontiere, Emergency e Cuamm, con il quale ha partecipato all’incontro con Papa Francesco il 7 maggio del 2016. Inoltre Ha partecipato a diverse rassegne corali classificandosi sempre ai primi posti e riscuotendo grandi consensi.

Diversi gemellaggi con altri cori hanno portato il Musirè a spostarsi sia in Italia (diverse manifestazioni con il Coro Alpino Orobica e gli Old Spirit), che all’Estero. Queste esperienze hanno arricchito il suo bagaglio di amicizie e favorito gli scambi culturali (per citare l’ultimo a Budapest, con il coro La caffettiera Stioppeta ad ottobre 2017, ma anche ad Elancourt, città francese gemellata con Cassina de’ Pecchi, con il Coro La Pleiade, ad aprile 2012).

Il coro nel corso degli anni ha realizzato due CD: O Lord! e Spiritually, nati per fissare due momenti importanti della sua evoluzione vocale.

Foto di gruppo dei coristi

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