Descrizione
CASALE VIDOLASCO La primaria parteciperà al progetto ‘Scuola senza zaino’, che coinvolge oltre 200 istituti in Italia. L’iniziativa vede come primo gesto simbolico, quello di togliere lo zaino. Gli alunni trovano a scuola tutto ciò di cui hanno bisogno: matite, colori, penne, quaderni, libri. Le aule sono del resto arredate in modo funzionale alle attività da realizzare e attrezzate coi materiali. Non sono più organizzate in modo tradizionale, con la cattedra di fronte ai banchi, ma con alcune aree di lavoro: la zona tavoli, dove si conducono attività in coppia, a gruppi o individuali; l’agorà, dove si dà inizio alla giornata, ci si confronta, si ascolta, si discute e i laboratori. Nelle aule senza zaino gli scolari costruiscono, insieme agli insegnanti, le regole della convivenza: decidono come muoversi nell’edificio, come gestire i materiali, gli strumenti didattici, come rapportarsi nel lavoro in coppia o di gruppo, comportarsi durante le spiegazioni e come svolgere i compiti. La classi senza zaino sono comunità di ricerca. «Perché senza zaino? — spiega la dirigente Ilaria Andr eoni — Perché vogliamo dare alle nuove generazioni grandi opportunità di poter crescere, maturare e diventare adulte, come protagoniste del mondo. Abbiamo già presentato questa proposta ai genitori dei futuri iscritti — la sottolineatura — hanno manifestato interesse ed entusiasmo »
A cura di
Contenuti correlati
- È una Rivoltana magnifica Sesta gioia e adesso è fuga
- Panthers in agguato e il Casale è beffato
- Casale e Trescore festeggiano di misura
- “Una biblioteca da favola”, buona la prima: letture e laboratori fino a dicembre
- In sala del consiglio Nicola Cazzalini anima le favole, per i bambini
- Letture animate in Biblioteca
- Vailate, colpo al Castelnuovo. Rivoltana: manita e primato
- Mantrailing, Soic campione anche oltre i confini dello Stivale
- Casale Nella dolce sfida tra sapori si impone la bertolina di Stefania
- Casale Vidolasco. Cinofili campioni d’Italia
Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2025, 08:30