Descrizione
Un promemoria, un vademecum, un libretto con le schede di due podestà e dei dodici sindaci che hanno amministrato il comune dal 1934 ad oggi. Perché 1934? Perché in base alla legge 29 maggio 1934, XII N°157, i preesistenti comuni di Casale Cremasco e Vidolasco venivano fusi in un’unica realtà denominata comune di Casale Cremasco-Vidolasco. La storia attraverso podestà e sindaci è il lavoro è stato realizzato da Elena Benzi, presidente del Gruppo Antropologico Cremasco e redattrice di Insula Fulcheria. Collabora con il Centro di ricerca Alfredo Galmozzi di Crema.
Fare memoria
Come spiega il sindaco Grassi “è un libretto di 48 pagine, in formato ridotto, di facile consultazione, senza la pretesa di essere un saggio, ma un bigino utile per non perdere la memoria della storia del comune. Sarà presentato prossimamente ai cittadini, in concomitanza con l’apertura della biblioteca comunale dopo gli interventi per renderla più funzionale e fruibile dagli utenti. La dirigente scolastica Ilaria Andreoni dell’Istituto comprensivo di Sergnano si è detta disponibile ad una presentazione presso le scuole del plesso. Il volumetto sarà consegnato ai diciottenni durante la cerimonia del 2 giugno che vedrà protagonista la Costituzione”.
A cura di
Contenuti correlati
- Casale e Trescore festeggiano di misura
- “Una biblioteca da favola”, buona la prima: letture e laboratori fino a dicembre
- In sala del consiglio Nicola Cazzalini anima le favole, per i bambini
- Letture animate in Biblioteca
- Vailate, colpo al Castelnuovo. Rivoltana: manita e primato
- Casale Nella dolce sfida tra sapori si impone la bertolina di Stefania
- Casale Vidolasco. Cinofili campioni d’Italia
- A Lignano i cremaschi del Soic vincono il campionato italiano di mantrailing
- Sorrisi solo per la Doverese. È l’unica cremasca a vincere
- Casale Cremasco: venerdì, biblioteca da favola
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026, 08:46