Descrizione
Una giornata di festa che ha riunito gli agricoltori di Casale Cremasco Vidolasco e Castel Gabbiano. Il ricavato sarà in parte destinato alla ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale di Casale Cremasco. Si è svolta all’insegna della tradizione, della convivialità e della condivisione la Festa del Ringraziamento degli Agricoltori 2026, che anche quest’anno ha coinvolto le comunità di Casale Cremasco Vidolasco e Castel Gabbiano, riunendo gli agricoltori dei due territori in una giornata dedicata al mondo agricolo e al significato del raccolto come momento di ringraziamento. La manifestazione ha preso avvio con la Santa Messa celebrata nella chiesa di Vidolasco, nel cuore di quel “territorio di mezzo” che idealmente unisce le comunità. A presiedere la celebrazione è stato don Gianbattista Scura, parroco delle due parrocchie, accompagnato dalla Corale di Camisano e dalla partecipazione di numerosi fedeli. Proprio la scelta di condividere la celebrazione tra le diverse realtà del territorio ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della giornata. Un’occasione che ha mostrato concretamente come la collaborazione tra comunità vicine possa valorizzare le risorse e le tradizioni locali, anche nel quadro dell’Unità Pastorale San Giuseppe. Al termine della celebrazione si è rinnovata la tradizionale benedizione dei mezzi agricoli. I trattori, disposti all’esterno della chiesa, hanno poi attraversato le vie di Vidolasco e Casale Cremasco in un caratteristico corteo, prima di raggiungere l’oratorio, dove era stato organizzato il momento conviviale. Ad attendere agricoltori, familiari e partecipanti sono stati i numerosi volontari dell’oratorio, che hanno curato l’allestimento degli spazi e la preparazione del pranzo. Un impegno che ha consentito di accogliere tutti in un clima di grande cordialità e che, ancora una volta, ha evidenziato il ruolo importante del volontariato nella vita delle comunità locali.
La giornata è quindi proseguita a tavola, tra piatti della tradizione, conversazioni e momenti di socialità. Un’occasione semplice ma significativa per ritrovarsi, condividere il valore del lavoro agricolo e rafforzare i rapporti tra persone e famiglie dei due Comuni.
conferma così non soltanto come un appuntamento legato alla tradizione religiosa e al mondo agricolo, ma anche come un momento capace di creare relazioni e collaborazione tra comunità territorialmente vicine. A rendere ancora più significativo l’appuntamento di quest’anno è infine la scelta di destinare una parte del ricavato della manifestazione alla ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale di Casale Cremasco: un ulteriore segno concreto di attenzione verso il patrimonio della comunità e verso un luogo che rappresenta una parte importante della sua storia e della sua identità.
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Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2026, 08:13