Descrizione
Era da temoo che si palesava la necessità di intervenire sul ponte che collega Sergnano a Casale Cremasco. La struttura, ormai datata, ha bisogno di essere sistemata per garantire la sicurezza di chi vi transita. Sull’argomento, ieri, giovedì 16 gennaio si è tenuta un’assemblea pubblica a Sergnano. Hanno partecipato i sindaci Mauro Giroletti, Antonio Grassi (Casale Cremasco), Francesco Donida (Camisano) e Giorgio Sonzogni (Castel Gabbiano), il presidente della provincia di Cremona Roberto Mariani e i tecnici: Fabio Scaroni, Giulio Biroli e Davide Pisana. Dopo i saluti e l'introduzione del sindaco Giroletti, Grassi ha tracciato la cronistoria, sottolineando l’importanza della passerella ciclo pedonale per i due comuni. Grassi ha inoltre rivolto richieste a regione Lombardia per un contributo finalizzato a coprire i costi aggiuntivi del trasporto scolastico durante il periodo di chiusura. Il costo complessivo dell’opera è di 1.622.000 euro, con finanziamenti provinciali, regionali e statali.
‘I giorni di stop’
Il progetto prevede una durata dei lavori di circa 400 giorni, comprensivi di 35 giorni di fermo previsionale per eventuali intemperie di carattere climatico, con la chiusura del ponte al traffico veicolare per la durata del cantiere. Il mantenimento dell'apertura della passerella ciclopedonale rientra come forte premialità all'interno della gara d'appalto e non dovrebbero esserci problemi tecnici nel mantenerla aperta durante il cantiere, ad eccezione di alcuni periodi legati a particolari lavori. L’amministrazione provinciale e i comuni proseguiranno nel lavoro di informazione della popolazione nelle prossime fasi di assegnazione dell'appalto e durante tutta l'operatività del cantiere. Ora si pricederà con la gara d'appalto, con i suoi tempi tecnici. Come dichiara Giroletti: "come amministrazioni abbiamo chiesto di aprire il cantiere alla fine dell'anno scolastico.
‘Dialogo coi cittadini’
Il presidente della provincia di Cremona Mariani ha rimarcato l’importanza di un confronto diretto sulle opere che comportano disagi temporanei ma necessari. “Rendere conto è fondamentale: i cittadini devono essere aggiornati passo dopo passo sull’avanzamento dei lavori, sulle eventuali variazioni e sulle motivazioni delle scelte tecniche”. Ha garantito un dialogo costante con la cittadinanza, aggiornamenti puntuali sull’intervento e massima disponibilità per rispondere a domande e quesiti. “Chi siede a questo tavolo si assume la responsabilità di affrontare eventuali difficoltà e di mostrarsi davanti ai cittadini per rendere conto del proprio operato”.
‘Camisano non citato nelle ipotesi’
Sull’argomento è intervenuto il sindaco di Camisano Francesco Donida: “è un lavoro necessario. I giorni di stop sono tanti, ma doverosi per fare un buon lavoro. Si è parlato molto dei comuni di Casale e Sergnano, ma anche Camisano usufruisce del ponte tanto quanto i primi due paesi. Nelle ipotesi Camisano e Castel Gabbiano non sono stati citati e spiace molto”.
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Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026, 10:16