Controllo del vicinato
Progetto di partecipazione civica che mira a rafforzare il legame tra i cittadini e la propria comunità
Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026, 17:08
- Cos'è il Controllo di Vicinato.
- Come si organizza.
- Cosa fanno i partecipanti.
- I benefici per la comunità
- I limiti del progetto
- Le tappe del progetto
- Allegati
Cos' è il controllo del vicinato
Il Controllo di Vicinato è un progetto di partecipazione civica che mira a rafforzare il legame tra i cittadini e la propria comunità, promuovendo la convivenza civile, il dialogo interpersonale e l'integrazione sociale. Il suo obiettivo principale è migliorare la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra abitanti, riducendo l'incidenza di reati contro la proprietà e le persone.
Come si organizza
Il progetto si basa su gruppi di cittadini auto-organizzati per zona, quartiere o via. Ogni gruppo elegge un proprio coordinatore su base fiduciaria, e i membri comunicano tra loro tramite contatto verbale, catena telefonica o chat WhatsApp per garantire rapidità nelle segnalazioni.
Cosa fanno i partecipanti
Gli aderenti non modificano le proprie abitudini quotidiane, ma sviluppano una maggiore consapevolezza di ciò che accade negli spazi pubblici e privati del quartiere, senza mai intervenire direttamente. Tra gli atteggiamenti incoraggiati ci sono: prestare attenzione ad allarmi o segnali anomali, interagire con sconosciuti in modo naturale per capire se hanno bisogno di aiuto, e "far sapere" alla comunità che il vicinato è attivo e attento. Le aree coinvolte sono segnalate da appositi cartelli, che comunicano a chiunque passi che la sua presenza non è inosservata.
I benefici per la comunità
La collaborazione e la fiducia reciproca tra vicini creano un clima di sicurezza percepito da tutti, specialmente dalle fasce più vulnerabili come anziani e bambini. Costruire relazioni solide tra residenti rafforza il senso di appartenenza e rende la comunità stessa una barriera contro il degrado e la microcriminalità (furti, graffiti, scippi, vandalismi, truffe). In questo modo i cittadini imparano a sentirsi corresponsabili del proprio territorio, superando l'indifferenza e la delega ad altri.
I limiti del progetto
Il CdV è chiaramente descritto come uno strumento di prevenzione e mutuo aiuto, non come soluzione esaustiva a tutti i problemi di sicurezza. I partecipanti non intervengono attivamente in caso di reato, non arrestano nessuno, non fanno indagini, non schedano persone, non pattugliano il territorio e non si intromettono nella vita privata altrui. È inoltre vietato qualsiasi utilizzo del gruppo per scopi personali, politici o di rivalsa.
Le tappe del progetto
📅 15 gennaio 2026 — Sala Consiliare del Comune
Prima serata pubblica di presentazione del progetto: illustrazione delle finalità, raccolta di domande e prime adesioni da parte dei residenti.
📅 16 gennaio 2026 — McL Vidolasco
Seconda serata pubblica di presentazione del progetto: illustrazione delle finalità, raccolta di domande e prime adesioni da parte dei residenti.
📅 27 febbraio 2026 — Sala Consiliare del Comune
Incontro dedicato con l'Associazione Nazionale del CdV, a conferma dell'impegno dell'Amministrazione nel costruire il progetto su basi solide e condivise.
Allegati
Contatta il comune
- Leggi le domande frequenti
- Richiedi Assistenza
- Chiama il comune +39 0373 456 711
- Prenota un appuntamento