Descrizione
La squadra presieduta oggi da Luigi Ambrosini organizza tanti eventi di solidarietà e riessione. Le adesioni al gruppo sono sempre aperte
La Consulta Pari Opportunità è una realtà significativa del Comune casalese. Il presidente è nominato dall’amministrazione comunale ed è scelto tra i consiglieri. Attualmente l’incarico è ricoperto da Luigi Ambrosini, subentrato a Ivan Merlo, che a sua volta aveva preso il posto di Alice Saronni, prima presidente.
La Consulta, che nel mese di giugno compirà 12 anni, è aperta a tutti i cittadini. Vi partecipano una decina di persone: alcune, come Grazia Vagni e Giuseppina Facchi, sono presenti n dalla sua costituzione, altre sono arrivate poco dopo, tra cui Bruna Vailati, Caterina Arpini, Donatella Mascheroni, Carla Avogadri, Laura Avogadri, Patrizia Sala e Franca Albergoni.
Gli appuntamenti della Consulta sono entrati a far parte della tradizione delle iniziative comunali e coprono l’intero arco dell’anno. Il gruppo si ritrova il mercoledì sera presso la biblioteca comunale, con una frequenza costante. L’affiatamento tra le partecipanti ha permesso la realizzazione di iniziative all’insegna della passione e dell’unità del gruppo. In particolare, due sono le date intorno alle quali la Consulta indirizza il suo impegno: l’8 marzo con la Giornata internazionale della donna e il 25 novembre con la Giornata contro la violenza sulle donne.
È in questa occasione che viene nominata la “Donna dell’anno”, scelta tra le cittadine che si sono distinte in attività a favore della comunità. Dal 2012 a oggi ecco i loro nominativi: Elvia Ballaben Merini, Marcella Maffè, Carla Avogadri, Alessandra Lucini, Francesca Patrini, Paola Vezzoli, Elena Dizioli, il Gruppo donne dell’oratorio, Maria Boffelli, Franca Giuseppina Rossi, Caterina Arpini e Anna Valerani.
Durante ogni manifestazione, che prevede anche uno spettacolo presso il teatro dell’oratorio, ai partecipanti è offerto un rinfresco e vengono raccolti fondi per le associazioni che operano nel Cremasco a favore delle donne, in prima linea l’Associazione Donne contro la violenza di Crema. Senza dimenticare altre realtà del territorio come La Casa di Ale, Donna Sempre, Associazione Rubino o Comunità Colbert.
Uno degli aspetti più interessanti della Consulta è la partecipazione alle iniziative legate al territorio. Dopo l’esperienza di Viva Vittoria Crema nel 2023, che ha coinvolto un grande numero di donne, ma anche uomini, nella creazione ai ferri o all’uncinetto di coperte, la Consulta ha consolidato la collaborazione con l’Associazione Donne contro la violenza di Crema e nel 2025 ha contribuito alla raccolta fondi a sostegno del progetto Autonomia e Libertà, che aiuta le donne che hanno intrapreso un percorso di uscita da situazioni di maltrattamento.
“La Consulta – commenta il presidente – s’incontra il mercoledì sera in biblioteca e tutti possono partecipare. Non c’è bisogno né di iscrizioni, né di inviti. Durante le riunioni non solo si discute, ma si preparano le iniziative solidali e comunitarie che ci riguardano. Per quest’anno vorremmo potenziare il rapporto con altre consulte o associazioni così da creare una rete”. Ad esempio, per l’8 marzo è in programma un evento con Primadonne Aps di Cremona.
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Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026, 08:48